La spiaggia d’autunno invita a fare programmi piccoli. Un paio di scarpe comode, qualcosa da indossare quando cambia il vento, un libro nella borsa. Puoi arrivare con la voglia di camminare e poi fermarti a guardare una barca; puoi trovare un posto riparato, aprire il romanzo e lasciar passare un’ora senza controllarla di continuo.
Fra il movimento delle onde e le voci lontane, troviamo uno spazio per noi. Magari siamo arrivate con una discussione ancora in testa, una decisione rimandata, una separazione di cui fatichiamo a parlare. Portare una storia con sé può dare parole anche a quella compagnia silenziosa.
Quante calorie si consumano camminando in spiaggia?
Il consumo dipende dal peso corporeo, dal passo, dalla durata e dal terreno. Possiamo fare un esempio, tenendo presente che una stima media è diversa da una misurazione personale.
Il 2024 Adult Compendium of Physical Activities assegna 4,5 MET, un valore che esprime l’intensità energetica, alla voce «camminata a passo normale su terreno arato o sabbia». Usandolo come riferimento generico per 30 minuti di cammino, otteniamo questi valori arrotondati:
| Peso utilizzato nell’esempio | Consumo stimato in 30 minuti |
|---|---|
| 60 kg | Circa 140 kcal |
| 70 kg | Circa 165 kcal |
| 80 kg | Circa 190 kcal |
Calcolo: kcal ≈ MET × 3,5 × peso in kg ÷ 200 × minuti, con arrotondamento a circa 5 kcal. Sono consumi complessivi, che includono anche l’energia del riposo: non sono tutte calorie aggiuntive rispetto a restare ferme. La voce del Compendium non distingue sabbia soffice e compatta e non indica una velocità precisa. Il riferimento adottato riguarda adulti di 19–59 anni: questi esempi non misurano il proprio metabolismo o il singolo bagnasciuga. [1]
Età, caratteristiche individuali, velocità e condizioni del percorso possono cambiare il risultato. Questi numeri non consentono, da soli, di prevedere un dimagrimento: servono a dare un ordine di grandezza al movimento che stiamo facendo.
I benefici che contano, oltre al numero
Una camminata a passo sostenuto può contribuire all’attività aerobica. Praticato con regolarità, il movimento favorisce la salute cardiovascolare e può migliorare la qualità del sonno: sono benefici documentati dell’attività fisica. [2]
La spiaggia offre un ambiente in cui può essere piacevole trovare quel tempo. Sulla sabbia, però, il fondo cambia anche a pochi passi di distanza: scegliamo un tratto adatto alle nostre possibilità, un appoggio stabile e un’andatura che ci permetta di muoverci con agio. Cercare a tutti i costi il terreno più faticoso può togliere piacere alla passeggiata.
Possiamo anche fare una sosta, guardarci intorno e decidere quanta strada percorrere. Il tempo dedicato al corpo comprende la possibilità di riconoscere il proprio ritmo.
Una voce mentre cammini, una pagina quando ti fermi
Per il cammino scegliamo l’audiolibro; per leggere sulla pagina, fermiamoci. L’ascolto lascia libero lo sguardo, ma richiede comunque attenzione: prepariamo il dispositivo prima di partire, teniamo il volume contenuto e mettiamo in pausa quando il terreno o l’ambiente lo richiedono.
Durante una sosta possiamo aprire il libro, seguire una frase con gli occhi, chiuderlo per pensarci e riprendere dal principio del paragrafo. Una posizione comoda, riparata e senza troppo riverbero rende più piacevole la lettura.
Il sole d’autunno può essere invitante, e il fresco non elimina l’esposizione ai raggi UV. Cerchiamo anche l’ombra e proteggiamo pelle e occhi: l’OMS raccomanda misure di protezione quando l’indice UV raggiunge 3 o più. [3]
Fra audio e carta possiamo decidere sul momento. Camminiamo con una voce, facciamo una sosta con il romanzo, oppure togliamo le cuffie e lasciamo parlare il mare.
Quattro letture per il mare d’autunno
Alcune di queste storie ci portano vicino all’acqua; altre parlano di affetti, addii e cambiamenti. Le scegliamo per la compagnia che possono offrirci in questa stagione, senza chiedere a ogni libro una risposta uguale.
PER DARE PAROLE ALLA FINE DI UN AMORE
I titoli di coda di una vita insieme
Fosco e Alice cercano parole per la fine della loro storia, mentre ai documenti della separazione si intrecciano ricordi e sentimenti. Per una passeggiata in cui fare spazio agli addii e a ciò che di un legame continua a far parte di noi. De Silva sa guardare il dolore conservando anche l’ironia.
Scheda e anteprima dell’audiolibro ↗PER AFFIANCARE ALLA MALINCONIA IL CALORE
Il mare dove non si tocca
Un’infanzia affollata di parenti eccentrici, scoperte, inciampi e cambiamenti. Una storia di formazione da scegliere quando desideriamo ritrovare curiosità e tenerezza anche nelle nostre stranezze. Il mare del titolo accompagna il tempo in cui impariamo ad avventurarci nella vita.
Scheda e anteprima dell’audiolibro ↗PER ASCOLTARE LE CONTRADDIZIONI DEI SENTIMENTI
Mal di pietre
La vita sentimentale di una donna, fra un matrimonio arrivato tardi e un incontro inatteso. Un ascolto sul desiderio, sulle occasioni e sul modo in cui raccontiamo la nostra esistenza. Per lasciare ai sentimenti la loro complessità e alle persone la possibilità di sorprenderci.
Scheda e anteprima dell’audiolibro ↗UN LIBRO DA APRIRE DURANTE LA SOSTA
Donna di Porto Pim
Isole Azzorre, balene, viaggi e naufragi: pagine da aprire quando ci si ferma a guardare il mare. Per chi ama la nostalgia dei luoghi e le storie che lasciano un’eco. Qui proponiamo la lettura sulla pagina; il collegamento porta alla scheda del libro, non a un servizio di ascolto.
Scheda del libro · Sellerio ↗La malinconia può trovare le sue parole
Ci sono libri che arrivano quando una relazione è cambiata e noi cerchiamo ancora di capire come abitarne la fine. In altri incontriamo qualcuno che ricomincia, sbaglia strada, cambia idea. Possiamo riconoscerci in un gesto o discutere con un personaggio, sentire che una frase si avvicina a qualcosa che avevamo lasciato senza nome.
La speranza può cominciare dalla possibilità di cercare una risposta, chiedere aiuto, fare una scelta diversa. Alcune difficoltà trovano una soluzione; altre chiedono tempo, sostegno e nuovi modi di stare nella vita. Anche il dolore ha tempi propri. Possiamo concederceli, lasciando che la crescita trovi la sua strada.
La cultura è saziante anche per questo: ci offre parole, prospettive e domande da portare nelle giornate. Una passeggiata può diventare il tempo in cui incontrarle e capire quali desideriamo tenere con noi.
È lo spirito di Palestra Letteraria Genova Voltri, con Carlo Martigli e Michela Tanfoglio, con EditReal e Luoghi Letterari: creare occasioni d’incontro fra libri, persone e cura del corpo, della mente e dell’anima. La nostra casa è Izumo Vultur, in via Poerio 7r, a Genova Voltri.
Un passo. Una pagina.
Tempo per sé.
Intanto possiamo preparare la borsa, scegliere una storia e uscire. Il passo successivo lo decideremo strada facendo.

